Il Marchese di Forlimpopoli

Una notte in un paese,

Con villani e molte chiese,

Da un castello tutto nero

Uscì un grande avventuriero.

Col cappello a cannuccia

La sua testa era caruccia.

La sua pancia e la sua stazza

Portò in giro per la piazza,

Per vedere se in paese

Ci vivesse un Marchese.

Ma i villani eran gelosi

Dei suoi soldi numerosi,

Cosicché da interrogati

Lor si finsero impegnati.

E sbatteva a destra e manca

Con la sua andatura stanca,

Contro un muro o contro un palo

L’avventura era il regalo.

Ma di questo quel signore

Non capì mai la morale,

E a cercare il Marchese

Continuò senza pretese.

Ad un tratto il mentecatto

Chiese disperato a un gatto:

“Ma possibile che in paese,

In cui vive il Marchese,

Ogni volta che lo cerco

Io finisca nello sterco?”

“Certo certo avventuriero

Lei mi pare molto fiero,

Se a parlare con un gatto

Non le pare d’esser matto.”

Così l’uomo tutto sfatto

Diede retta a quel bel gatto

E con fare balzerello

Ritornò dentro al castello.

 

Che fatica quelle notti

In quel posto di bigotti,

Ogni volta che quel tale

Si scordava l’essenziale.

Quell’omino col mantello

Ch’era uscito dal castello

Per girare nel paese,

Di Frampul era il Marchese.

 

 

JD

 

 

(Continua…)

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